Caso di studio

Fabbrica di birra Dogfish Head

Un'azienda internazionale per la produzione di birra relega il downtime al passato e si prepara al futuro

I downtime non pianificati rappresentano una spesa significativa a prescindere dal processo interrotto, ma quando si tratta di produrre una bevanda distribuita in quasi tutti i 50 stati americani, i tempi di inattività possono avere un impatto davvero significativo.

La sfida

Liz Stairs, Process Improvement Specialist di Dogfish Head, dichiara: “Se il downtime si verifica in fase di produzione, possiamo perdere un intero lotto di birra e molto denaro”.

Con sede a Milton, nel Delaware, lo stabilimento di Dogfish Head si occupa di produrre birra artigianale e superalcolici del brand. Aperta nel 1995, l’azienda a rapida crescita ora produce 262.000 barili di birra ogni anno e, sebbene le complessità dei relativi processi non siano particolarmente diverse rispetto a quelle presenti in altri settori, eventuali interruzioni potrebbero avere un impatto enorme sull’azienda.

Liz aggiunge: “Credo che molti dei nostri brand siano davvero fuori dall’ordinario e per assicurarne quel gusto unico abbiamo implementato alcune procedure particolari, come i recipienti degli ingredienti e il nostro speciale sistema di dosaggio del luppolo”.

Tradizionalmente, il processo di dosaggio del luppolo di Dogfish Head era manuale, ma poiché la produzione continuava a crescere è stato trasferito a un unico sistema di automazione. Quando il sistema divenne obsoleto, Dogfish Head ha dovuto affrontare una serie di problemi considerevoli, poiché i rischi per la sicurezza informatica aumentavano insieme ai potenziali downtime in grado di procurare da guasti minimi al fermo completo dell’intero stabilimento. Quando il sistema di Dogfish Head ha iniziato a non essere più supportato negli Stati Uniti, lo stabilimento ha iniziato a registrare problemi con i vari processi. Inoltre, il sistema ormai datato complicava anche l’implementazione di nuove apparecchiature. Tutto questo ha causato una serie di interruzioni e una conseguente perdita di tempo in lunghe procedure di ripristino. Andava trovata una soluzione il più velocemente possibile!

La soluzione

Trovare una soluzione per un’azienda produttrice di birra è stata una vera sfida: il sistema non doveva solo essere personalizzato in base alle procedure operative quotidiane di Dogfish Head, ma anche permettere il miglioramento continuo dei processi e dello stabilimento.

Dopo numerose visite a diversi birrifici e a una lunga due diligence, Liz e il team di Dogfish Head hanno scelto un nuovo sistema di automazione. “Durante la ricerca di una nuova soluzione di automazione, siamo stati attratti da ProLeiT e ci siamo recati nei birrifici che già utilizzavano questo prodotto”.

Il sistema ProLeiT installato migliorava la gestione dell’energia e disponeva della funzionalità MES (Manufacturing Execution Systems, sistemi di esecuzione della produzione) integrando inoltre il controllo delle ricette per i liquidi. Poiché nello stabilimento continuavano a registrarsi miglioramenti, Liz ha deciso poi di individuare un server in grado di garantire un’operatività pari al 99,999%.

“Abbiamo preso in considerazione soluzioni come HP e Dell, ma abbiamo poi deciso di adottare Stratus per il relativo pacchetto di servizi e per l’assistenza durante l’implementazione”, continua Liz.

ftServer di Stratus Technologies si distingue dai prodotti della concorrenza garantendo la prevenzione dei guasti e non il semplice ripristino dei guasti. La disponibilità continua dei sistemi business critical è stato il primo passo per l’implementazione di una soluzione personalizzata in base alle esigenze di Dogfish Head. Aspetto più importante, Dogfish Head aveva anche la necessità di ridurre il downtime associato all’implementazione delle nuove tecnologie. La nuova soluzione ha totalmente eliminato il problema grazie alle unità sostituibili a caldo dagli stessi utenti, il che ha finalmente relegato il problema delle interruzioni al passato.

"Grazie alla soluzione prodotta dalla collaborazione di ProLeiT e Stratus, finalmente il nostro sistema di automazione non ci imponeva più limitazioni e potevamo crescere senza alcun limite".
Scale Liz
Process Improvement Specialist, Dogfish Head

I risultati

È stato inoltre ridotto l’ingombro dell’hardware presso lo stabilimento: il sistema legacy richiedeva ben sei server per supportare la produzione delle bevande pluripremiate, mentre grazie a ftServer di Stratus Technologies che fa funzionare una piattaforma virtualizzata, il numero si è ridotto a uno.

Come per qualsiasi progetto su cui si impegna Stratus Technologies, la collaborazione rappresenta il fattore chiave. Grazie alla cooperazione di ProLeiT, la soluzione è riuscita a garantire a Dogfish Head la flessibilità necessaria per continuare a crescere nel settore della produzione di birra.

Riguardo a tale collaborazione, Liz Stairs di Dogfish Head ha dichiarato: “Il motivo per cui abbiamo scelto ProLeiT e la soluzione Stratus sono state le competenze specifiche nel settore della produzione di birra, che ci hanno colpito molto. Ci hanno guidato durante l’intero percorso dalle scelte hardware a piani a lungo termine per la crescita e l’espansione”.

Il team di ProLeiT e Stratus Technologies si sono anche occupati della migrazione del software dal sistema legacy al sistema di controllo specifico per il settore e basato su PLC, brewmaxx. Il team è riuscito a completare la migrazione con un supporto esiguo da parte nostra.

A implementazione completata,, Dogfish Head ha immediatamente registrato una serie di vantaggi per la produzione di birra. ftServer garantisce a Dogfish Head il monitoraggio 24 ore al giorno tutti i giorni e gli avvisi email automatizzati che informano sullo stato attuale del birrificio. Un altro vantaggio legato al passaggio alla piattaforma server Stratus è la sostituzione online automatizzata dei componenti, che garantisce al team di gestione del birrificio la sicurezza che, in caso di guasto dei componenti, il sistema resti online e ripristini la totale ridondanza senza l’aggiunta di nuovi componenti.

“Grazie alla soluzione prodotta dalla collaborazione di ProLeiT e Stratus, finalmente il nostro sistema di automazione non ci imponeva più limitazioni e potevamo crescere senza alcun limite” ha concluso Liz.

Informazioni su Stratus

Stratus elimina la complessità dalle applicazioni business critical in esecuzione 24 ore su 24, tutti i giorni. Le tecnologie Stratus prevengono in modo proattivo le situazioni di downtime non pianificato nel data center e nei sistemi perimetrali. I nostri servizi garantiscono così la risoluzione dei problemi prima che debbano occuparsene i clienti. Da oltre 35 anni le aziende Global Fortune 500 e piccole e medie imprese di vari settori in tutto il mondo si affidano a Stratus per ricevere soluzioni di continuità operativa semplici da usare.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.stratus.com o seguire su Twitter @StratusAlwaysOn.

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